venerdì 14 novembre 2008

Il blocco di partenza: prima puntata


Arrivò in fondo alla vasca. Quei 25 metri sembravano eterni: il fiato era corto, le braccia dure come macigni e le gambe non volevano proprio saperne di scalciare sott'acqua. Eppure riuscì a toccare il muretto giusto un attimo prima che lei si levasse l'accappatoio. Quel costume intero sacrificava troppo le sue forme: questo l'aveva pensato un milione di volte. Quella volta lo pensò ancora più forte.

Successe tutto in un attimo. Si salutarono come sempre e come ogni volta lui perse l'occasione che attendeva da tempo. Sapeva essere brillante, ma gli mancava l'esprit de l'escalier. Le frasi si arrovellavano nel cervello come un turbinio di pensieri che non trova la sua via d'uscita e l'attimo sfuggiva inesorabile. Ma di questo non si era mai preoccupato. La vita non era stata semplice fino a quel momento, ma sapeve che non sarebbe stato un problema ottenere quello che voleva. Era sempre stato così e così sarebbe continuato ad essere. Questa era la sua più grande certezza.

(continua...)

Nota dell'autore. Potrebbe essere un romanzo lungo una vita. Potrebbe essere un racconto breve. Quello che so è che questo sarà un viaggio in cui immergersi senza avere il tempo di riprendere fiato.

Nessun commento:

Posta un commento